Autore: Alessandro Grifoni

Durante le invasioni barbariche, il territorio che è oggi Borgo Lizori, allora spopolato, divenne meta di alcuni monaci ed eremiti siriani. Questi eremiti siriani fondarono intorno al Colle Revalioso, uno dei loro insediamenti di cui sopravvive oggi soltanto l’eremo di Sant’Antonio Abate. Anche i Longobardi sono stati a lungo in queste terre, quando Teodolapio divenne Duca di Spoleto nel 602. E quel mezzo secolo di governo ebbe lunghi periodi stranamente pacifici per un Duca longobardo.  Dopo l’anno Mille Intorno al X secolo i Benedettini fondarono un loro insediamento, costruendo una chiesa e dedicandola a San Benedetto. Iniziarono a sorgere le…

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Crispoldo, nativo di Gerusalemme, é uno dei 70 discepoli che nell’anno 58 fu inviato in Italia da Pietro a predicare il Cristianesimo. Giunto in Umbria, a Bettona, operò dei miracoli. Fu consacrato vescovo di Bettona da san Brizio, che era vescovo di Massa Martana. La dove il Santo fece il suo primo miracolo sorge la Collegiata di Bettona. Affacciata su piazza Cavour, il Duomo (la Collegiata é il Duomo) é in pieno centro storico (guarda qui altre foto). L’interno presenta una navata unica e sette altari, quello maggiore risale al 1590 ed è opera di Cruciano Egiduzio, che realizzò anche…

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L’insediamento di Torre del Colle si stima che abbia origini molto remote: nella zona sono state rinvenute tracce di un probabile pagus romano, caratterizzato da un acquedotto, iscrizioni funerarie e i resti di un tempio dedicato a Latona (da questo potrebbe derivare il nome del torrente che scorre nella valle chiamata Attone). L’insediamento attuale nasce nel X secolo, dapprima con il nome di Castrum Turris Collis, poi Torre San Lorenzo, feudo degli Antignano. Gli Antignano furono sempre ghibellini, fedeli all’imperatore, per il quale ricoprirono importanti cariche pubbliche (siniscalco, protonotario). Insieme a Cantalupo, Castelbuono, Limigiano e Gaglioli costituì un importante sistema…

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Le origini di forte Sorgnano sono antichissime, anche se non se ne ha una concreta certezza documentaria. Si ipotizza un utilizzo del territorio già in epoca romana. Oggi fa parte del territorio di Gualdo Cattaneo. Le origini della fortezza invece potrebbero risalire all’epoca della dominazione Longobarda (VII-VIII sec.) territorio pertinente al Ducato di Spoleto il cosiddetto Corridoio Bizantino, la striscia di territorio che univa Roma a Ravenna, con conseguente necessità di realizzare fortificazioni di confine. La prima menzione di forte Sorgnano si incontra nella prima metà del secolo XIII in un elenco contenuto nel Liber Censum della Sede Apostolica, redatto…

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Collepino, anticamente detta Colle-Lupino (Colle del Lupo) o Collepieno, è un piccolo castello dell’alto medioevo sulle pendici orientali del Monte Subasio. Situato a 600 metri di altitudine, lambito dal torrente Chiona, si affaccia sulla Valle Spoletana della quale San Francesco disse: “NIHIL IUCUNDIUS VIDI VALLE MEA SPOLETANA” (Non ho visto niente di più bello della mia Valle Spoletana). Le vicende storiche di Collepino sono legate naturalmente al Ducato di Spoleto, all’abazia di San Silvestro, al Comune di Spello, alle Signorie perugine, allo Stato Pontificio e narrano di continue guerre, briganti e distruzioni. Tornata la pace, questo laborioso castello passò sotto…

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Sono 12 le aziende della regione a cui è stato riconosciuto il premio qualità nella rassegna ‘l’Umbria dei formaggi’. La premiazione avverrà il 18 novembre alle 10 presso la Sala Rossa della Camera di commercio dell’Umbria, a Perugia, e saranno comunicati anche i 20 formaggi che hanno superato il punteggio di 75/100.  Latte e quindi formaggio provengono esclusivamente dal territorio regionale. I campioni di formaggio prodotti sono stati anonimizzati e poi esaminati il 27 ottobre da una giuria di esperti. Il 3 novembre il pubblico ufficiale ha tolto ‘l’anonimato’, riconducendo il codice identificativo allo specifico prodotto e all’azienda produttrice. Leggi…

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Probabilmente il luogo era già un vicus romano: dopo la caduta dell’impero, le invasioni, le guerre gotiche e il dominio dei bizantini, fu occupato dai longobardi e accorpato al Ducato di Spoleto, di cui seguì le sorti. Castel San Giovanni fu costruito dal cardinale Egidio Albornoz con il nome di San Giovanni della Botonta, nel 1376 (leggi qui altri dettagli sulla storia). Nel 1400 fu occupato da Ugolino III Trinci. Martino V decreta che il castello sia eretto a comunità senza dipendere da Trevi, passò quindi sotto l’influenza di Spoleto. Con la bolla “sincere devotionis“, del 28 marzo 1430, lo stesso pontefice sancisce…

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Il castello di Montegualandro rappresenta una storia viva sedimentata nel nostro territorio, che tutti dovrebbero conoscere. Clicca qui per leggere la descrizione sul sito livingtuoro.it Nelle sue pietre rimangono le gesta di Annibale che qui pose nel 217 a.C. il suo campo per combattere il Console Caio Flaminio Nepote. Il 21 giugno sferrò l’attacco. Sotto al  castello troverete il museo della battaglia (ne parleremo forse in un altro articolo). Carlo Magno ne fu il primo illustre proprietario, che lo donò ad Ariberto nel 802. Federico Barbarossa lo conquistò nel 1165 strappandolo ai Perugini e donandolo ai Marchesi Ranieri. Poi passo…

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Una strada bianca attraversa una coltivazione di girasoli, é la strada detta delle Sette Valli: lì si erge il castello di Monte Lagello. Ci troviamo nel territorio del Comune di Marsciano, alla scoperta di un altro borgo fortificato di cui l’Umbria è ricca. Se ne hanno notizie dal 1027 nei documenti relativi a Pietro Vincoli, fondatore del Monastero di San Pietro in Perugia, considerato nativo di Monte Lagello. I Signori Vincoli erano sempre chiamati “ex Nobilibus de Monte l’Agello”. Mons Agellionis o Monte Ugello venne fortificato nel XII sec. come difesa di Perugia da Orvieto. Nel 1434 gli abitanti ottennero…

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Approfondiamo la storia del castello dei Chiaravalle, che si trova nei pressi di Cacciano, nel Comune di Todi (guarda alcune immagini). Dopo la morte di Enrico V nel 1525, si dissero Ghibellini i sostenitori della casa degli Hohenstaufen, duchi di Svevia, ostili al Papa, in contrapposizione al partito Guelfo guidato dai duchi di Baviera più inclini ad un accordo coi Pontefici. Questi terminologie assunsero poi il significato più ampio di antimperiale o antipapale. E a partire da Federico II qualificarono due schieramenti presenti in tutta l’Italia, comprendenti famiglie, fazioni o città. Come spesso accade più che di natura religiosa, spesso…

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